28 febbraio 2010

The Frank Index

Quest'oggi vi presento una selezione di titoli, che tenterà di battere l'indice dello S&P 500 in gain: si tratta del "Frank Index", composto da 12 titoli differenti, per ognugno dei quali è stato previsto un investimento massimo di 10.000$.

La simulazione avrà un orizzonte temporale più o meno ampio (6mesi - 1anno): mi riservo tuttavia la possibilità di modificare il paniere, nel caso in cui le previsioni su alcuni titoli si verificassero inattese. Potrebbe essere il caso di Gamestop e Nice, che al momento navigano in cattive acque e che pertanto costituiscono i due titoli "più rischiosi" del portafoglio.

Alla prossima, e "May The Force Be With Us"

15 febbraio 2010

Analisi: Finmeccanica

Dopo un lungo periodo di pausa, riprendiamo le analisi con un titolo nostrano: Finmeccanica.

Profilo societario:
"Finmeccanica, prima realtà italiana operante a livello globale nei settori aerospazio difesa e sicurezza, è uno dei principali operatori al mondo nell'elicotteristica e nell'elettronica per la difesa, leader europeo nei servizi satellitari e spaziali con importanti asset produttivi e competenze consolidate nell'energia e nei trasporti."

Grafico:


Bilancio:


Commenti:
Negli ultimi tre anni il titolo ha ricalcato abbastanza fedelmente le performance del FTSE MIB, indice nel quale rientra. A partire dai minini di marzo 2009, la crescita è stata tuttavia lenta, a causa anche di alcune valutazioni negative (vedi Goldman Sachs).
La struttura societaria resta solida, con buoni margini di crescita dallo storno attuale.

01 gennaio 2010

Strategie: Dogs of the Dow 2010


La prima strategia della quale presentiamo il prospetto è quella denominata "Dogs of the Dow": la lista è costituita da 10 titoli selezionati sulla base di un alto Dividend Yield (al 31/12).

Seguiremo, passo passo, la crescita dei titoli e dei loro dividendi.

Per maggiori appronfondimento sulla strategia in questione si rinvia al sito http://www.dogsofthedow.com.

28 dicembre 2009

Analisi: GameStop


La prima società che andremo ad analizzare sarà la GameStop Corporation (USA); società leader nel settore distributivo di videogiochi e software per personal computer.

Nelle ultime 52 settimane il titolo ha sottoperfomato il mercato, facendo registrare una performance negativa del -4,88%, in netto contrasto con quella del mercato che ha invece segnato un +29.07% (S&P 500).

Andiamo dunque ad analizzare il bilancio societario. Questo è il mio personale foglio di lavoro.

Dal prospetto di destra, si nota subito che la società ha conosciuto una crescita dei margini di Profitto, di Ebit e di Utile Netto. Parallelamente, la società ha inoltre ridotto il suo indebitamento finanziario netto ed ha migliorato sia il ROA che il ROE.
L'unico neo è rappresentato dai valori della Current Ratio e del Quick Ratio, che indicano una lieve distorsione dei pagamenti dei debiti correnti.

Questo è invece il suo grafico annuale: il titolo rimane ai minimi storici, dopo un andamento tuttosommato laterale, caratterizzato da un trend primario ribassista da Aprile.

In generale, dato l'ottimo stato di salute -a livello fondamentale-, non si spiega questa sottoperformance del titolo (considerando anche l'ottimo livello del rapporto Ebit/Ev per l'anno 2008). Il mio giudizio sul titolo è pertanto positivo, anche se appare evidente che per una analisi completa occorra attendere anche l'uscita dell'ultima trimestrale del 2009 per comprendere le possibili cause della decrescita del titolo nell'ultimo anno.

Stay Tuned!

27 dicembre 2009

Benvenuti in GoF

Mi presento: il mio nome è Francesco -per gli amici Frank- e frequento il secondo anno di studi presso la facoltà di Economia dell'università Parthenope di Napoli.

Da qualche mese ho iniziato a compiere i primi passi in questo strano mondo della Finanza: questo blog nasce pertanto dalla volontà di approfondire alcune strategie di investimento finanziario, condividerne i risultati al fine ultimo di individuare una "value strategy" che consenta di sovraperformare il mercato nel lungo periodo.

L'approccio che verrà presentato per l'analisi societaria sarà di tipo "misto": da una parte, attraverso l'analisi fondamentale si cercherà di stabilire se quella società è sottovaluta o sopravvalutata dal mercato; dall'altra, attraverso l'analisi tecnica, si formuleranno possibili previsioni sul trend primario del titolo, nonchè sul riconoscimento di un giusto timing d'entrata.

E' tutto per oggi. Alla prossima!